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domenica 27 maggio 2018

La sede di Lucca della nostra Scuola di Cerimonia del Tè Jaku

In Marzo 2018 abbiamo inaugurato la sede di Lucca e aperto ufficialmente le porte della Scuola di Cerimonia del Tè Jaku.
Ho deciso di dare questo nome perché Jaku, la tranquillità, non è solo la quarta virtù del Maestro di Cerimonia del Tè, ma è la somma delle precedenti virtù. Non è la semplice calma, ma la tranquillità che regna nel cuore di chi sa stare in armonia con sé stesso e con la Natura, rispettare gli altri e vivere nella pace.

La Scuola è situata a Lucca in Piazza Curtatone, una piazzetta adiacente il piazzale della Stazione, in un punto strategico vicino al centro, ai mezzi pubblici e a moltissimi servizi.

Accediamo da un piccolo cortile (che si rivela molto utile non solo in estate ma anche da usare per le lezioni di chaji) ed entriamo in un'accogliente sala d'ingresso dove si può sostare per cambiarsi, meditare in attesa della lezione o semplicemente godersi qualche minuto di pace. In questa sala è necessario togliere le scarpe ed indossare le apposite ciabattine che verranno anch'esse tolte all'inizio della scala che porta al piano superiore dove si trova la chashitsu vera e propria cioè la stanza tradizionale in tatami dove si fa cerimonia del tè.




Adiacente alla chashitsu si trova il mizuya, cioè la zona di preparazione (o cucina giapponese) anch'essa in stile tradizionale che si cela agli occhi degli ospiti attraverso una parete scorrevole di shoji e gioca con l'effetto delle ombre.





Nella stanza vi è anche il classico tokonoma, rientranza nella parete, dove si espone il kakejiku e la composizione floreale. 




 Per l'occasione abbiamo organizzato una serie di lezioni di "usucha" gratuite e aperte al pubblico. Sotto alcuni momenti.




Per chi fosse interessato a prendere lezioni, fare una lezione di prova o organizzare un evento raccomandiamo di scriverci a: lezioni@cerimoniadelte.it



mercoledì 9 maggio 2018

Recensione della nostra cerimonia del tè coreana al Festival delle Camelie 2018




Questo è stato un anno molto importante perché, per la prima volta, abbiamo portato la cerimonia coreana del tè al Festival delle Camelie.
Abbiamo fatto ben sette giorni interi di incontri per un totale di 28 cerimonie e servito tè verde coreano a oltre 500 persone!



La cerimonia è stata realizzata in modo tradizionale con utensili coreani e l'hanbok, il vestito tradizionale della Corea.
Il tè, un meraviglioso verde biologico coreano, è stato anch'esso accompagnato da dolcetti tradizionali coreani freschi e cialdine orientali.
Sotto troverete il link alla recensione che ci è stata fatta.



giovedì 25 gennaio 2018

Dimostrazione di usucha all'Hotel Principe di Piemonte

Come avevo già accennato, il 20 Gennaio 2018 ho fatto una dimostrazione della parte di usucha della cerimonia del tè giapponese presso il Grand Hotel Principe di Piemonte di cui vedrete sotto alcune fotografie.




Sono rimasta estremamente soddisfatta della grandissima presenza di pubblico: alla fine della cerimonia, infatti, abbiamo servito una degustazione di ben oltre novanta tazze di tè matcha!
Il pubblico si è dimostrato estremamente educato prestando il giusto silenzio durante l'esecuzione della cerimonia ed ha, invece, partecipato in maniera attiva dopo di essa, facendo numerose domande ed interventi.



Devo ringraziare, per l'ottima riuscita, la direzione dell'Hotel e la Presidentessa dell'Associazione Ville e Dimore Storiche della Versilia che si è molto prodigata per aiutarci, inoltre è stata fondamentale la presenza, in qualità di ospiti e aiutanti di  Hitomi Matsumoto San, Hiromi Ogawa San e Naoyoshi Itani San.





Non posso che ritenermi felice dell'esito di questa manifestazione che spero di poter presto ripetere anche in altre location.

mercoledì 10 gennaio 2018

2018: l'anno del cane


Il 2018 è l'anno del Cane, in Oriente. Anche se molti festeggiano l'arrivo del Nuovo Anno il primo Gennaio come noi (specialmente in Giappone), in Cina si è soliti festeggiare l'inizio dell'anno in una data che varia di volta in volta e coincide con la seconda luna nuova dopo il Solstizio d'Inverno; si usa quindi il calendario lunare. Questa volta il primo giorno del Nuovo Anno Lunare cadrà il 16 Febbraio 2018 e in tale data si svolgeranno i maggiori festeggiamenti del Capodanno cinese.
Il cane è uno dei 12 animali dello zodiaco orientale ed è correlato ai colori rosso, verde e porpora. I numeri dell'anno sono il 3, 4 e 9 e i fiori sono la rosa e l'orchidea (non usati nella cerimonia del tè poiché troppo vistosi, profumati e con spine). 
Il cane è un animale buono, dolce, fedele, onesto e con una vita piuttosto lunga (rispetto alla media degli animali domestici). Questi tratti si trovano anche nei nati in questo segno e nelle occasioni dell'Anno.
Sarà quindi un anno tranquillo, privo di grandi stress e senza troppa ricerca del denaro. Un anno buono e propizio che non dovrebbe riservare cattive sorprese e che preserverà la buona salute.

Quindi ancora un buon 2018 a tutti voi con il tanzaku che ho appeso proprio per questa occasione!



domenica 7 gennaio 2018

Hatsugama 2018 e la Via del Tè






Come ho detto già in passato, Hatsugama è la prima lezione di cerimonia del tè dell'anno. Questo che vedete sopra è l'allestimento del nostro Hatsugama.
Ho scelto di usare nagaita (in versione da ro che è un po' più piccola di quella che si usa con furo) e un set completo - kaigu set - che uso per le feste o le occasioni un po' più importanti poiché è rosso con disegni di fenice, entrambi elementi portafortuna.
Tokonoma è decorato con arance fresche colte dal mio giardino usate come simbolo di ricchezza, abbondanza e fortuna per il Nuovo Anno.


E' sempre un piacere festeggiare il Capodanno ma con la cerimonia del tè il piacere è doppio! 
Il primo giorno leggo i propositi per il Nuovo Anno che compilo il giorno prima e, immancabilmente, rinnovo l'impegno di praticare la Via del Tè con sempre maggiore impegno e passione.
La Via del Tè non è mera arte, non è solo studio, e tantomeno è un passatempo. Bensì è una scelta di come vivere la propria vita, giorno dopo giorno, con dedizione totale verso l'attimo presente, con armonia, con tranquillità e pace interiore, con saggezza e calma, con aiuto e sostegno verso gli altri senza dimenticare di accrescere se stessi, con purezza, con studio e con pazienza.
Queste sono solo alcune delle virtù che devono guidare il Maestro del Tè nel "Do" e che auguro anche a voi di poter perseguire.

Buon 2018 a tutti voi!



martedì 21 novembre 2017

Wagashi d'autunno

I dolci per cerimonia del tè (wagashi) in autunno hanno gusto e aspetto particolarmente delizioso! Sono molto spesso coloratissimi e hanno forme che ricordano la natura autunnale che ci circonda. Inoltre hanno consistenza molto differenti tra loro: si va dalla consistenza un po' "panosa" del manju, a quella cremosa del nerikiri, fino a quella dello yokan di mele o di susine o di cachi che ricordano, nella loro densità e dolcezza, la nostra cotognata.


Questi dolci non sono stati eseguiti da me ma dalla mia maestra giapponese : io non riuscirei ad essere altrettanto brava!



Qui a fianco una timida foglia d'acero di inizio autunno che dal verde comincia a colorarsi di rosa. L'interno ha un ripieno di anko bianco (pasta dolce di fagioli bianchi) e l'esterno e ricoperto da un sottile strato di gelatina realizzata con farina di kuzu (una farina realizzata macinando una radice). Il kuzu è stato usato per dare questa lucentezza che ricorda quella della foglia bagnata tipica delle frequenti piogge autunnali.
Il suo nome in giapponese è momiji.




Sotto abbiamo un yokan di susine (una specie di gelatina dalla consistenza più densa).







Qui abbiamo invece un dango, cioè uno spiedino dolce di mochi (palline fatte di farina di riso glutinoso e poi cotte) ricoperto con una salsa densa molto caratteristica il cui ingrediente principale è lo shoyu (la salsa di soia)!
Il nome di questo dolce è mitarashi dango ed ha un sapore forte e marcato.


sabato 18 novembre 2017

Fiorisce la Camelia da tè!

Voglio condividere con voi una mia gioia: la fioritura della piccola camelia da tè che avevo comprato la scorsa primavera quando facevo cerimonia del tè presso il Festival delle Camelie della Lucchesia a Sant'Andrea di Compito (Tsubaki Matsuri).

Con questa piantina, che ha finora resistito molto bene al trapianto nel mio giardino, la scorsa primavera ho prodotto del tè artigianale fatto a mano da me senza l'aiuto di nessun tipo di macchinario.

Adesso, invece, mi dà la gioia della sua umile e misurata fioritura che in questa stagione è davvero deliziosa!



Il tè artigianale, che posterò in seguito, non è venuto molto buono, ma la colpa è mia poiché non ho la giusta attrezzatura e neppure le giuste conoscenze per creare un prodotto di qualità... Ma volete mettere la soddisfazione?

Ed ecco qui le foto!



giovedì 16 novembre 2017

Hakobi

Si usa il termine "hakobi" in cerimonia del tè per indicare un tipo di allestimento eseguito senza ausilio di tana cioè senza "mobiletti" nè "tavole".
Potete vedere in queste foto che cosa significa: cioè si poggiano gli utensili direttamente sul tatami.

Questo tipo di allestimento si usa in particolare due mesi l'anno e cioè Novembre e Maggio. Passati questi mesi si usa un tana di piccolo (kodana) e dopo di esso un tana di tipo grande (odana).


Naturalmente Novembre è anche il mese di robiraki (l'apertura di ro) quindi il mese del carbone per eccellenza e di tutte le cose festose correlate al fuoco.
Altra caratteristica di questo mese è l'apertura di chatsubo in cui il tè, messo da parte per diversi mesi, è stato conservato e ora viene prelevato e macinato a mano nella tipica "macina" in pietra da cui si otterrà un matcha per usucha dal profumo estremamente fresco e intenso.





Nella Scuola Omotesenke non facciamo cerimonie particolari, tranne mostrare chatsubo agli ospiti all'inizio del chaji, poiché chatsubo verrà aperto in privato e altrettanto verrà fatto con la macinazione del nuovo tè.
Nella scuola Urasenke invece c'è una speciale cerimonia che viene fatta di fronte agli ospiti in un particolarissimo chaji che si chiama kuchikiri no chaji.
Posto il link a un video di Youtube dove potrete ammirare una parte di questa cerimonia.

video di kuchikiri no chaji





Un'altra cosa tipica di Novembre sono le foglie che cominciano a colorarsi di arancio e rosso e offrono uno spettacolo incomparabile. Sia i dolci che i disegni sugli utensili si ispirano dunque a questo meraviglioso e coloratissimo momento della natura. Per rendere omaggio ho usato un contenitore da dolci (kashiki) con foglie arancioni di Gingko Biloba.


 

martedì 14 novembre 2017

Inaugurazione della chashitsu del Tempio Shinnyoji








Il Tempio di Shinnyoji è un tempio Buddista Sootoo Zen, sede italiana del Tookoozan Daijooji di Kanazawa (Giappone). Questa sede si trova a Firenze in Via Vittorio Emanuele II 171 (www.zenfirenze.it ) ed è stato fondato dal Maestro Anna Maria Iten Shinnyo che è una grande appassionata di cerimonia del tè. Per suo volere è stata da poco costruita un piccola casetta per cerimonia del tè nel giardino del tempio.







La chashitsu è stata inaugurata con una dimostrazione di cerimonia del tè fatta dalla mia Maestra Yoko Shimada Sensei. Io ho partecipato per aiutarla ed è stata davvero un'esperienza particolare.