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venerdì 6 luglio 2018

Fate un'esperienza di cerimonia del tè privata solo per voi!



La nostra Scuola di Cerimonia del Tè Jaku ha deciso di aprire le porte anche ai turisti stranieri o agli italiani che desiderano fare una breve esperienza privata di cerimonia del tè giapponese.

L'esperienza può essere fatta per una sola persona o per un gruppo di massimo cinque persone. I giorni in cui le esperienze sono disponibili sono martedì, giovedì e domenica con orari di inizio 10.30 - 12.00 - 16.00 - 18.00 - 21.00 e il venerdì ore 16.00 - 18.00 - 21.00. . Ogni esperienza può durare un'ora o due ore..
Le esperienze possono svolgersi sia in lingua italiana che in lingua inglese e, se durano un'ora, costano 20 euro a persona (se prenotate direttamente e pagate in contanti o via Paypal, oppure 25 euro se prenotate dal sito Airbnb e pagate con carta di credito). 

1) L'insegnante di Cerimonia del Tè vi aspetterà, vestita con il tradizionale kimono, per farvi un'introduzione riguardo alla storia e allo spirito della Cerimonia del Tè Giapponese.
2) Vi farà accomodare nella chashitsu, stanza da tè con pavimento in tatami (è necessario salire una rampa di scale), dove potrete ammirare la composizione floreale (chabana), il rotolo con l'iscrizione (kakejiku), potrete ascoltare il lento sobbollire dell'acqua nel bollitore e annusare l'incenso nel braciere. 
3) Guarderete la cerimonia del tè e berrete tè matcha accompagnato da dolcetti.
Solitamente eseguiamo il momento più famoso della cerimonia chiamato usucha (tè leggero), ma potrete anche chiedere di vedere il momento meno famoso ma più tradizionale di koicha (tè denso).
4) Provate a preparare voi stessi una tazza di tè matcha (potrete cimentarvi personalmente nella preparazione guidati dalla nostra insegnante).

Ovviamente potrete fare foto e video.
Dovrete portare con voi un paio di calzini bianchi puliti e togliere temporaneamente tutti i gioielli. Se avete problemi a sedervi sul pavimento sulle ginocchia, per favore scriveteci di modo che possiamo mettervi a disposizione delle sedie. 



Qui sotto troverete il link al sito Airbnb oppure alla nostra scuola di cerimonia del tè Jaku per le prenotazioni:

Airbnb

Scuola Jaku

mercoledì 27 giugno 2018

Recensione nuova sala da tè a Prato

Da pochi mesi ha aperto nel centro di Prato (Via s. Trinità, 7)  un piccolo locale salutista: vende e somministra tè e tisane nonché centrifugati di frutta e verdura e stecchi-gelato artigianali. Tutti i cibi e gli snack sono di stampo salutista e, proprio per questo motivo, il locale non serve alcun tipo di alcolici.
Il nome di questo locale è: Stick House.

 

L'esterno del locale assomiglia ad una piccola gelateria con qualche tavolino all'aperto sul viale pedonale. L'interno mostra inizialmente, subito sulla sinistra, un banco di "gelati sullo stecco" artigianali e, immediatamente dopo, un banco di vegetali da usare per le centrifughe con alcuni menù di consigli sui possibili abbinamenti.


 

Sulla destra c'è una piccola vetrina di accessori per il tè che cominciano a far capire quale sia la vocazione del locale che stiamo visitando e, proseguendo un po' in avanti, in questo locale lungo e stretto, vediamo un angolino tutto riservato ai barattoli contenenti varie miscele di foglie di tè da tutto il mondo e qualche tavolino con le sedie dove degustare i magici infusi.


Il proprietario è un signore assai gentile che è molto innamorato del tè, della "slow life" e della vita etica e sostenibile. Abbiamo parlato di molte cose tra cui di una "miracolosa" e super salutare polvere ottenuta dall'albero della Moringa che lui serve nel suo locale usando la tecnica della preparazione del tè matcha. Abbiamo poi deciso insieme di realizzare una cerimonia del tè  in un locale vicinissimo al suo negozio e gestito dal comitato per la promozione del centro di Prato. Verranno dunque eseguite due cerimonie del tè giapponesi a cura della Scuola di Cerimonia del Tè Jaku, entrambe seguite da degustazione di matcha e dolci giapponesi, il pomeriggio del prossimo 29 Settembre. 
Vi aspettiamo numerosi!



domenica 27 maggio 2018

La sede di Lucca della nostra Scuola di Cerimonia del Tè Jaku

In Marzo 2018 abbiamo inaugurato la sede di Lucca e aperto ufficialmente le porte della Scuola di Cerimonia del Tè Jaku.
Ho deciso di dare questo nome perché Jaku, la tranquillità, non è solo la quarta virtù del Maestro di Cerimonia del Tè, ma è la somma delle precedenti virtù. Non è la semplice calma, ma la tranquillità che regna nel cuore di chi sa stare in armonia con sé stesso e con la Natura, rispettare gli altri e vivere nella pace.

La Scuola è situata a Lucca in Piazza Curtatone, una piazzetta adiacente il piazzale della Stazione, in un punto strategico vicino al centro, ai mezzi pubblici e a moltissimi servizi.

Accediamo da un piccolo cortile (che si rivela molto utile non solo in estate ma anche da usare per le lezioni di chaji) ed entriamo in un'accogliente sala d'ingresso dove si può sostare per cambiarsi, meditare in attesa della lezione o semplicemente godersi qualche minuto di pace. In questa sala è necessario togliere le scarpe ed indossare le apposite ciabattine che verranno anch'esse tolte all'inizio della scala che porta al piano superiore dove si trova la chashitsu vera e propria cioè la stanza tradizionale in tatami dove si fa cerimonia del tè.




Adiacente alla chashitsu si trova il mizuya, cioè la zona di preparazione (o cucina giapponese) anch'essa in stile tradizionale che si cela agli occhi degli ospiti attraverso una parete scorrevole di shoji e gioca con l'effetto delle ombre.





Nella stanza vi è anche il classico tokonoma, rientranza nella parete, dove si espone il kakejiku e la composizione floreale. 




 Per l'occasione abbiamo organizzato una serie di lezioni di "usucha" gratuite e aperte al pubblico. Sotto alcuni momenti.




Per chi fosse interessato a prendere lezioni, fare una lezione di prova o organizzare un evento raccomandiamo di scriverci a: lezioni@cerimoniadelte.it



mercoledì 9 maggio 2018

Recensione della nostra cerimonia del tè coreana al Festival delle Camelie 2018




Questo è stato un anno molto importante perché, per la prima volta, abbiamo portato la cerimonia coreana del tè al Festival delle Camelie.
Abbiamo fatto ben sette giorni interi di incontri per un totale di 28 cerimonie e servito tè verde coreano a oltre 500 persone!



La cerimonia è stata realizzata in modo tradizionale con utensili coreani e l'hanbok, il vestito tradizionale della Corea.
Il tè, un meraviglioso verde biologico coreano, è stato anch'esso accompagnato da dolcetti tradizionali coreani freschi e cialdine orientali.
Sotto troverete il link alla recensione che ci è stata fatta.



domenica 28 gennaio 2018

American review of our tea ceremony demonstration - Recensione americana della nostra dimostrazione di cerimonia del tè

Siamo internazionali!
La nostra dimostrazione di cerimonia del tè ha fatto il giro del mondo ed è stata recensita persino in America!
We're worldwide!
Our tea ceremony demonstration has been around the world and it has even been reviewed in America!
Orgogliosi con - Proud with:
Hitomi Matsumoto - Naoyoshi Itani - Hiromi Ogawara
Qui la recensione completa in inglese / Here the complete review in English:

Japan´s Glory at the Grand Hotel Principe di Piemonte With the Original Tea Ceremony Viareggio (Versilia–Tuscany).– The Grand Hotel Principe di Piemonte, based in…
REVISTAVENAMERICA.COM

giovedì 25 gennaio 2018

Dimostrazione di usucha all'Hotel Principe di Piemonte

Come avevo già accennato, il 20 Gennaio 2018 ho fatto una dimostrazione della parte di usucha della cerimonia del tè giapponese presso il Grand Hotel Principe di Piemonte di cui vedrete sotto alcune fotografie.




Sono rimasta estremamente soddisfatta della grandissima presenza di pubblico: alla fine della cerimonia, infatti, abbiamo servito una degustazione di ben oltre novanta tazze di tè matcha!
Il pubblico si è dimostrato estremamente educato prestando il giusto silenzio durante l'esecuzione della cerimonia ed ha, invece, partecipato in maniera attiva dopo di essa, facendo numerose domande ed interventi.



Devo ringraziare, per l'ottima riuscita, la direzione dell'Hotel e la Presidentessa dell'Associazione Ville e Dimore Storiche della Versilia che si è molto prodigata per aiutarci, inoltre è stata fondamentale la presenza, in qualità di ospiti e aiutanti di  Hitomi Matsumoto San, Hiromi Ogawa San e Naoyoshi Itani San.





Non posso che ritenermi felice dell'esito di questa manifestazione che spero di poter presto ripetere anche in altre location.

domenica 7 gennaio 2018

Hatsugama 2018 e la Via del Tè






Come ho detto già in passato, Hatsugama è la prima lezione di cerimonia del tè dell'anno. Questo che vedete sopra è l'allestimento del nostro Hatsugama.
Ho scelto di usare nagaita (in versione da ro che è un po' più piccola di quella che si usa con furo) e un set completo - kaigu set - che uso per le feste o le occasioni un po' più importanti poiché è rosso con disegni di fenice, entrambi elementi portafortuna.
Tokonoma è decorato con arance fresche colte dal mio giardino usate come simbolo di ricchezza, abbondanza e fortuna per il Nuovo Anno.


E' sempre un piacere festeggiare il Capodanno ma con la cerimonia del tè il piacere è doppio! 
Il primo giorno leggo i propositi per il Nuovo Anno che compilo il giorno prima e, immancabilmente, rinnovo l'impegno di praticare la Via del Tè con sempre maggiore impegno e passione.
La Via del Tè non è mera arte, non è solo studio, e tantomeno è un passatempo. Bensì è una scelta di come vivere la propria vita, giorno dopo giorno, con dedizione totale verso l'attimo presente, con armonia, con tranquillità e pace interiore, con saggezza e calma, con aiuto e sostegno verso gli altri senza dimenticare di accrescere se stessi, con purezza, con studio e con pazienza.
Queste sono solo alcune delle virtù che devono guidare il Maestro del Tè nel "Do" e che auguro anche a voi di poter perseguire.

Buon 2018 a tutti voi!



giovedì 16 novembre 2017

Hakobi

Si usa il termine "hakobi" in cerimonia del tè per indicare un tipo di allestimento eseguito senza ausilio di tana cioè senza "mobiletti" nè "tavole".
Potete vedere in queste foto che cosa significa: cioè si poggiano gli utensili direttamente sul tatami.

Questo tipo di allestimento si usa in particolare due mesi l'anno e cioè Novembre e Maggio. Passati questi mesi si usa un tana di piccolo (kodana) e dopo di esso un tana di tipo grande (odana).


Naturalmente Novembre è anche il mese di robiraki (l'apertura di ro) quindi il mese del carbone per eccellenza e di tutte le cose festose correlate al fuoco.
Altra caratteristica di questo mese è l'apertura di chatsubo in cui il tè, messo da parte per diversi mesi, è stato conservato e ora viene prelevato e macinato a mano nella tipica "macina" in pietra da cui si otterrà un matcha per usucha dal profumo estremamente fresco e intenso.





Nella Scuola Omotesenke non facciamo cerimonie particolari, tranne mostrare chatsubo agli ospiti all'inizio del chaji, poiché chatsubo verrà aperto in privato e altrettanto verrà fatto con la macinazione del nuovo tè.
Nella scuola Urasenke invece c'è una speciale cerimonia che viene fatta di fronte agli ospiti in un particolarissimo chaji che si chiama kuchikiri no chaji.
Posto il link a un video di Youtube dove potrete ammirare una parte di questa cerimonia.

video di kuchikiri no chaji





Un'altra cosa tipica di Novembre sono le foglie che cominciano a colorarsi di arancio e rosso e offrono uno spettacolo incomparabile. Sia i dolci che i disegni sugli utensili si ispirano dunque a questo meraviglioso e coloratissimo momento della natura. Per rendere omaggio ho usato un contenitore da dolci (kashiki) con foglie arancioni di Gingko Biloba.


 

lunedì 2 ottobre 2017

Il mese di Ottobre nella cerimonia del tè (Italian post)

Il mese di Ottobre nella cerimonia del tè è particolare poiché nella Scuola Omotesenke si è soliti adoperare due tipi di allestimento caratteristici esclusivamente di questo periodo dell'anno.
Sto parlando di oita e nakaoki.

Oita è una tavoletta di legno laccato simile a shikiita ma più grande che viene usata proprio come un tana tanto che vi vengono posizionati sopra anche futaoki e hishaku.


Nakaoki è un tipo di allestimento che prevede di posizionare furo nel mezzo del tatami e mizusashi alla sua sinistra. 


Normalmente si usa hoso-mizusashi cioè un mizusashi alto e stretto come quello che vedete nelle foto sottostanti. 


Un altro utensile molto usato dalla scuola Omotesenke in questo periodo dell'anno è akoda chaire, cioè un contenitore per il tè koicha a forma di zucca come quello che vedete qui sotto. 





sabato 30 settembre 2017

Mawaribana -廻り花 (Italian post)

Settembre è il mese giusto per fare Mawaribana: una delle "sette lezioni".
In questa lezione tutti gli allievi, e anche chi fa il Maestro, compone un piccolo chabana con i fiori messi a disposizione dalla Scuola e vi fa un'estemporanea composizione  solitamente all'interno di una delle aperture di un hanaire in bambù a tre piani.
Per farvi un'idea ho preso la foto sottostante da internet in maniera che possiate vedere un tipico allestimento.


Tutti gli ospiti e il maestro si alternano nel creare un piccolo allestimento floreale e ripetono questa procedura per tre volte sostituendo le prime composizioni con le ultime fino alla fine della lezione. 


La maestra entra facendo sorè con il vassoio dei fiori allestito come vedete nella foto superiore. Poi lo va a sistemare in tokonoma dove sarà già allestito hanaire vuoto ma contenente l'acqua. 


Gli ospiti quindi, partendo dal primo, faranno a turno a creare dei piccoli chabana, riempiendo ciascuno uno scomparto del vaso e aiutandosi con il coltellino per tagliare i fiori alla giusta altezza. Poi toccherà al maestro e di nuovo agli allievi fino a tre cicli. E' normale che tocchino scomparti diversi a seconda del ciclo così come è normale che, una volta che il vaso è pieno, l'ospite o il maestro debbano togliere dei fiori per sostituirvi la loro piccola composizione. A terminare sarà il maestro che verserà un po' d'acqua in ogni scomparto e poi porterà via il vassoio con i fiori avanzati e quelli che gli ospiti hanno tolto dal vaso. 

E' importante ricordare alcune regole base:
1) I fiori si aggiustano prima nelle mani e non direttamente nel vaso e questo vale anche per la misurazione della giusta altezza della composizione. 
2) Occorre prestare molta attenzione quando si tagliano i gambi dei fiori con il coltellino perché, di solito, è affilatissimo ed è molto semplice tagliarsi. 
3) Prima si tolgono i fiori precedenti e poi si scelgono i nuovi fiori e si crea la composizione. Nello scomparto più alto si cerca, se possibile, di non far uscire i fiori dal bordo superiore ma solo dalla "finestrella". I fiori più alti vanno solitamente nello scomparto superiore. 
4) E' possibile utilizzare gli stessi fiori in composizioni differenti, ma è da preferire la varietà. 
5) Una volta che si toglie una vecchia composizione o che si poggiano i ritagli dei gambi dei fiori usati, si deve aver cura di metterli di fianco agli altri fiori sul vassoio, cercando di riunirli come in un "unico mazzo". 
6) Il vassoio si trasporta con due mani tenendolo sui due lati. 
7) Nel fare la composizione floreale si seguono le "semplici" regole del chabana.

Sotto una foto di un bel dipinto che mostra proprio questa lezione.