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domenica 28 gennaio 2018

American review of our tea ceremony demonstration - Recensione americana della nostra dimostrazione di cerimonia del tè

Siamo internazionali!
La nostra dimostrazione di cerimonia del tè ha fatto il giro del mondo ed è stata recensita persino in America!
We're worldwide!
Our tea ceremony demonstration has been around the world and it has even been reviewed in America!
Orgogliosi con - Proud with:
Hitomi Matsumoto - Naoyoshi Itani - Hiromi Ogawara
Qui la recensione completa in inglese / Here the complete review in English:

Japan´s Glory at the Grand Hotel Principe di Piemonte With the Original Tea Ceremony Viareggio (Versilia–Tuscany).– The Grand Hotel Principe di Piemonte, based in…
REVISTAVENAMERICA.COM

giovedì 25 gennaio 2018

Dimostrazione di usucha all'Hotel Principe di Piemonte

Come avevo già accennato, il 20 Gennaio 2018 ho fatto una dimostrazione della parte di usucha della cerimonia del tè giapponese presso il Grand Hotel Principe di Piemonte di cui vedrete sotto alcune fotografie.




Sono rimasta estremamente soddisfatta della grandissima presenza di pubblico: alla fine della cerimonia, infatti, abbiamo servito una degustazione di ben oltre novanta tazze di tè matcha!
Il pubblico si è dimostrato estremamente educato prestando il giusto silenzio durante l'esecuzione della cerimonia ed ha, invece, partecipato in maniera attiva dopo di essa, facendo numerose domande ed interventi.



Devo ringraziare, per l'ottima riuscita, la direzione dell'Hotel e la Presidentessa dell'Associazione Ville e Dimore Storiche della Versilia che si è molto prodigata per aiutarci, inoltre è stata fondamentale la presenza, in qualità di ospiti e aiutanti di  Hitomi Matsumoto San, Hiromi Ogawa San e Naoyoshi Itani San.





Non posso che ritenermi felice dell'esito di questa manifestazione che spero di poter presto ripetere anche in altre location.

giovedì 18 gennaio 2018

Dimostrazione di cerimonia del tè giapponese a Viareggio

Tra due giorni, più precisamente il 20 Gennaio 2018 alle 16.30, farò una dimostrazione pubblica di cerimonia del tè giapponese presso la sala liberty (sala Butterfly) del Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio (pz. Puccini 1).

L'evento, molto pubblicizzato sui media, sarà aperto al pubblico pagante (ingresso 20 euro a persona). Sono felice, e allo stesso tempo intimorita, dal fatto che siamo stati letteralmente "presi d'assalto" e, ad oggi,  rimangono solo una quindicina di posti prenotabili.
Potete fare la vostra prenotazione qui:
prenotazione per la cerimonia


L'evento prevede una breve introduzione teorica alla cerimonia del tè seguita subito dall'ingresso degli ospiti giapponesi Si eseguirà il momento di usucha (o "tè leggero") seguito da haiken (o "visione degli strumenti") che più raramente viene mostrato nelle dimostrazioni pubbliche. In seguito, dopo che gli ospiti avranno fatto la loro uscita, l'insegnante di cerimonia del tè Letizia Del Magro risponderà ad alcune domande degli intervenuti e poi si passerà alla degustazione di tè matcha e dolcetto per ogni partecipante.

La cerimonia vedrà tre ospiti giapponesi vestiti in modo tradizionale e l'utilizzo di strumenti originali di grande valore artistico. Saranno presenti autorità locali, giornalisti e rappresentanze delle maggiori associazioni sia locali che nazionali.



Potete trovare ulteriori informazioni in moltissimi siti. Qui alcuni link:
https://www.lagazzettadiviareggio.it/cronaca/2018/01/al-grand-hotel-principe-di-piemonte-di-viareggio-la-cerimonia-del-te/
https://www.facebook.com/events/1547686388652374
https://it.eventbu.com/viareggio/la-cerimonia-del-te-al-principe-di-piemonte/8815825
https://fidest.wordpress.com/2018/01/12/cerimonia-del-te-secondo-il-rito-originale-giapponese/
http://www.principedipiemonte.com/ita/cerimonia-del-te-giapponese-viareggio.html
https://justafiveoclocktea.com/2018/01/02/gennaio-2018-eventi-e-corsi-sul-te/
https://www.eventa.it/eventi/viareggio/la-cerimonia-del-te-secondo-lantica-tradizione-giapponese

Mi colma di gioia vedere che un evento "di nicchia" come la cerimonia del tè sta, adesso, riscuotendo il successo che merita e vedrà una massiccia presenza di pubblico. Certo il chanoyu non è nato per servire il tè a cento e più persone, e rimarrà sempre la poesia dell'incontro di tre ospiti a cui il maestro serve il tè nel piccolissimo ambiente chiuso della chashitsu giapponese, ma, ogni tanto, è necessario che la cultura e l'arte vengano portati anche alla conoscenza del grande pubblico perché si sappia che il mondo ha tanti tipi di arti da perpetuare.
Vi aspetto dunque a questo evento che si annuncia imperdibile!




mercoledì 10 gennaio 2018

2018: l'anno del cane


Il 2018 è l'anno del Cane, in Oriente. Anche se molti festeggiano l'arrivo del Nuovo Anno il primo Gennaio come noi (specialmente in Giappone), in Cina si è soliti festeggiare l'inizio dell'anno in una data che varia di volta in volta e coincide con la seconda luna nuova dopo il Solstizio d'Inverno; si usa quindi il calendario lunare. Questa volta il primo giorno del Nuovo Anno Lunare cadrà il 16 Febbraio 2018 e in tale data si svolgeranno i maggiori festeggiamenti del Capodanno cinese.
Il cane è uno dei 12 animali dello zodiaco orientale ed è correlato ai colori rosso, verde e porpora. I numeri dell'anno sono il 3, 4 e 9 e i fiori sono la rosa e l'orchidea (non usati nella cerimonia del tè poiché troppo vistosi, profumati e con spine). 
Il cane è un animale buono, dolce, fedele, onesto e con una vita piuttosto lunga (rispetto alla media degli animali domestici). Questi tratti si trovano anche nei nati in questo segno e nelle occasioni dell'Anno.
Sarà quindi un anno tranquillo, privo di grandi stress e senza troppa ricerca del denaro. Un anno buono e propizio che non dovrebbe riservare cattive sorprese e che preserverà la buona salute.

Quindi ancora un buon 2018 a tutti voi con il tanzaku che ho appeso proprio per questa occasione!



domenica 7 gennaio 2018

Hatsugama 2018 e la Via del Tè






Come ho detto già in passato, Hatsugama è la prima lezione di cerimonia del tè dell'anno. Questo che vedete sopra è l'allestimento del nostro Hatsugama.
Ho scelto di usare nagaita (in versione da ro che è un po' più piccola di quella che si usa con furo) e un set completo - kaigu set - che uso per le feste o le occasioni un po' più importanti poiché è rosso con disegni di fenice, entrambi elementi portafortuna.
Tokonoma è decorato con arance fresche colte dal mio giardino usate come simbolo di ricchezza, abbondanza e fortuna per il Nuovo Anno.


E' sempre un piacere festeggiare il Capodanno ma con la cerimonia del tè il piacere è doppio! 
Il primo giorno leggo i propositi per il Nuovo Anno che compilo il giorno prima e, immancabilmente, rinnovo l'impegno di praticare la Via del Tè con sempre maggiore impegno e passione.
La Via del Tè non è mera arte, non è solo studio, e tantomeno è un passatempo. Bensì è una scelta di come vivere la propria vita, giorno dopo giorno, con dedizione totale verso l'attimo presente, con armonia, con tranquillità e pace interiore, con saggezza e calma, con aiuto e sostegno verso gli altri senza dimenticare di accrescere se stessi, con purezza, con studio e con pazienza.
Queste sono solo alcune delle virtù che devono guidare il Maestro del Tè nel "Do" e che auguro anche a voi di poter perseguire.

Buon 2018 a tutti voi!



sabato 18 novembre 2017

Fiorisce la Camelia da tè!

Voglio condividere con voi una mia gioia: la fioritura della piccola camelia da tè che avevo comprato la scorsa primavera quando facevo cerimonia del tè presso il Festival delle Camelie della Lucchesia a Sant'Andrea di Compito (Tsubaki Matsuri).

Con questa piantina, che ha finora resistito molto bene al trapianto nel mio giardino, la scorsa primavera ho prodotto del tè artigianale fatto a mano da me senza l'aiuto di nessun tipo di macchinario.

Adesso, invece, mi dà la gioia della sua umile e misurata fioritura che in questa stagione è davvero deliziosa!



Il tè artigianale, che posterò in seguito, non è venuto molto buono, ma la colpa è mia poiché non ho la giusta attrezzatura e neppure le giuste conoscenze per creare un prodotto di qualità... Ma volete mettere la soddisfazione?

Ed ecco qui le foto!



giovedì 16 novembre 2017

Hakobi

Si usa il termine "hakobi" in cerimonia del tè per indicare un tipo di allestimento eseguito senza ausilio di tana cioè senza "mobiletti" nè "tavole".
Potete vedere in queste foto che cosa significa: cioè si poggiano gli utensili direttamente sul tatami.

Questo tipo di allestimento si usa in particolare due mesi l'anno e cioè Novembre e Maggio. Passati questi mesi si usa un tana di piccolo (kodana) e dopo di esso un tana di tipo grande (odana).


Naturalmente Novembre è anche il mese di robiraki (l'apertura di ro) quindi il mese del carbone per eccellenza e di tutte le cose festose correlate al fuoco.
Altra caratteristica di questo mese è l'apertura di chatsubo in cui il tè, messo da parte per diversi mesi, è stato conservato e ora viene prelevato e macinato a mano nella tipica "macina" in pietra da cui si otterrà un matcha per usucha dal profumo estremamente fresco e intenso.





Nella Scuola Omotesenke non facciamo cerimonie particolari, tranne mostrare chatsubo agli ospiti all'inizio del chaji, poiché chatsubo verrà aperto in privato e altrettanto verrà fatto con la macinazione del nuovo tè.
Nella scuola Urasenke invece c'è una speciale cerimonia che viene fatta di fronte agli ospiti in un particolarissimo chaji che si chiama kuchikiri no chaji.
Posto il link a un video di Youtube dove potrete ammirare una parte di questa cerimonia.

video di kuchikiri no chaji





Un'altra cosa tipica di Novembre sono le foglie che cominciano a colorarsi di arancio e rosso e offrono uno spettacolo incomparabile. Sia i dolci che i disegni sugli utensili si ispirano dunque a questo meraviglioso e coloratissimo momento della natura. Per rendere omaggio ho usato un contenitore da dolci (kashiki) con foglie arancioni di Gingko Biloba.


 

martedì 14 novembre 2017

Inaugurazione della chashitsu del Tempio Shinnyoji








Il Tempio di Shinnyoji è un tempio Buddista Sootoo Zen, sede italiana del Tookoozan Daijooji di Kanazawa (Giappone). Questa sede si trova a Firenze in Via Vittorio Emanuele II 171 (www.zenfirenze.it ) ed è stato fondato dal Maestro Anna Maria Iten Shinnyo che è una grande appassionata di cerimonia del tè. Per suo volere è stata da poco costruita un piccola casetta per cerimonia del tè nel giardino del tempio.







La chashitsu è stata inaugurata con una dimostrazione di cerimonia del tè fatta dalla mia Maestra Yoko Shimada Sensei. Io ho partecipato per aiutarla ed è stata davvero un'esperienza particolare.





sabato 13 maggio 2017

Come usare taikai chaire - parte prima (Italian text)

Taikai chaire è un tipo di chaire abbastanza grande di forma bassa e larga e il suo shifuku (sacchetto contenitore) ha il nastro più lungo degli altri. Ha un suo modo di essere maneggiato e un modo specifico di sistemare il suo nastro. Questa prima parte vi mostrerà come chiudere il nastro per portare chaire nella sala da tè.


La prima cosa da fare è posizionare la parte destra sopra alla sinistra come nella foto successiva.


Poi si fa passare la parte destra dentro l'occhiello che si è creato in alto, ottenendo la figura sottostante.


Io ho mantenuto larga la posizione dei nastri per far vedere meglio quello che si deve fare, ma a questo punto, è conveniente stringere i due anelli facendo attenzione che siano diritti. Quindi alzare la parte destra come nella prossima foto per creare un occhiello.


Alzare la parte sinistra di nastro e infilarne solo metà nell'occhiello che si viene a creare sotto. Si viene a creare questa figura:


Adesso fermare il nastro nel mezzo tenendolo con pollice e indice per avere a a sinistra un occhiello doppio e a destra uno singolo. Per finire la figura dobbiamo ottenere tre occhielli a sinistra (2+1) e tre a destra (2+1). A questo punto stringere il tutto. Dovreste aver ottenuto la figura finale simile a questa:


Buono studio!








mercoledì 5 aprile 2017

Chakabuki: il gioco dei tè

Per la festività di Rikyuki (la commemorazione del Maestro Sen No Rikyu), la settima generazione di capofamiglia discendenti del Maestro hanno creato le "sette lezioni" ovvero sette tipi di diverse attività di lezioni correlate alla cerimonia del tè che molti allievi possono eseguire attivamente e simultaneamente. Queste lezioni sono state create perché stava aumentando il numero di allievi e diventava impossibile far loro lezione senza sacrificarne alcuni.



Una di queste lezioni è chakabuki ovvero il gioco del tè. Durante questa lezione vi sono cinque allievi che fanno i classici ruoli del maestro, dell'assistente e dei tre ospiti.
Il maestro prepara due tè koicha da due diversi contenitori corrispondenti a due famosi tè storici, segnati su una lavagnetta posta nel tokonoma e affiancata da un terzo tipo definito "altro".




Gli ospiti cercano di memorizzare questi due tè e il maestro comincia a preparare altre tazze di koicha facendo assaggiare un totale di ulteriori tre tazze. Compito degli ospiti è identificare il nome di queste ultime tre tazze di tè e identificarle su un foglietto che verrà consegnato all'assistente il quale ha il compito dello "spoglio"dei fogli segnati dagli ospiti e della loro trascrizione su un grande foglio di carta washi.



Ciascun ospite scegli un pezzo di foglietto, scritto in precedenza, corrispondente a quello che crede essere il giusto tipo di matcha, poi lo piega su se stesso e lo chiude in una busta segnata con il numero della degustazione, mentre ripone gli altri foglietti nella prima piegatura del ventaglio.

E' un tipo di lezione davvero molto divertente che permette di confrontarsi con la complessa degustazione di diversi tipi di matcha, cosa che risulta assai complessa anche per gli allievi più esperti e i maestri.

martedì 28 marzo 2017

Rikyuki: chanoyu di commemorazione di Sen No Rikyu

Come la maggior parte di tutti coloro che fanno cerimonia del tè già sanno, Sen No Rikyu è colui che ha codificato la "moderna" cerimonia del tè giapponese, il chanoyu come lo conosciamo oggi. Egli è, sicuramente, la figura chiave, per tutti i praticanti del chado ed è stato un monaco di sommo rispetto.



Durante il suo anniversario viene onorato con una speciale cerimonia del tè commemorativa detta Rikyuki a cui, spesso, si aggiungono alcune varianti come le sette lezioni di cui parlerò approfonditamente in altri post.






C'è molta confusione sul giorno esatto della cerimonia di commemorazione di Sen No Rikyu a seconda che ci si basi sul calendario antico o su quello moderno, alcuni festeggiano alla fine di Febbraio mentre altri alla fine di Marzo.







Io rispetto la data di commemorazione usata dalla Scuola Omotesenke di cui faccio parte: il 28 Marzo.





Si usa commemorare il nostro "fondatore" facendo alla sua immagine, appesa nel tokonoma, un'offerta rituale di una tazza di tè. Questa tazza viene preparata come si farebbe ai nobili o ai monaci importanti (lui era effettivamente un monaco) e cioè con l'ausilio di un piedistallo da mettere sotto la tazza, chiamato tenmoku dai. La tazza che si usa è, infatti, una tazza rigorosamente di stile tenmoku in bianco o nero. Dopo che il maestro ha preparato la tazza, la sistema fuori dal suo tatami dove il primo ospite la prende per portarla nel tokonoma, in offerta al Maestro Rikyu.
Completata questa operazione si procede alla consueta cerimonia del tè usucha dove vengono serviti tutti gli ospiti.



Questa occasione non è importante soltanto per la gestualità tecnica, ma anche, e soprattutto, per rammentarci la via che stiamo seguendo: una via che è solo superficialmente tecnica, ma, in realtà, è estremamente più complessa se si vuole vivere quotidianamente con il giusto spirito di praticanti del chado.