mercoledì 29 marzo 2017

Rikyuki: chanoyu of Sen No Rikyu commemoration

Like most of those who do already tea ceremony know, Sen no Rikyu is the founder of "modern" Japanese tea ceremony, the chanoyu as we know it today. He is, of course, the key figure, for all chado practitioners and was a man of great respect.



During its anniversary he is commemorated with a special tea ceremony called Rikyuki 利 休 忌 who often adding some variations as the seven lessons which I will discuss in depth in other posts.



There is much confusion on the exact day of the commemoration of Sen No Rikyu depending if you see the ancient calendar or the modern, some are celebrating at the end of February while others at the end of March.




I respect the commemoration date used by Omotesenke School to which I belong: on March 28.



Using commemorate our "founder" doing to its image in the scroll, hanging in the tokonoma, an offer of a ritual tea bowl. This bowl is prepared as you would the noble or important monks (he was actually a monk), namely with the aid of a pedestal to put under the cup, called tenmoku dai. The bowl that we use is, infact, a strictly tenmoku style bowl in black or white. After the teacher has prepared the bowl she system it out of its tatami where the first guest take it to bring in the tokonoma, as an offering to the Master.
After we complete this procedure we do the usual ceremony of tea usucha where all guests are served.



This occasion is not only important for the technical gestures, but also, and above all, to remind us that we are following the way: a way that is only superficially technical, but in reality is more complex if you want to live every day with the right spirit of chado practitioners.

martedì 28 marzo 2017

Rikyuki: chanoyu di commemorazione di Sen No Rikyu

Come la maggior parte di tutti coloro che fanno cerimonia del tè già sanno, Sen No Rikyu è colui che ha codificato la "moderna" cerimonia del tè giapponese, il chanoyu come lo conosciamo oggi. Egli è, sicuramente, la figura chiave, per tutti i praticanti del chado ed è stato un monaco di sommo rispetto.



Durante il suo anniversario viene onorato con una speciale cerimonia del tè commemorativa detta Rikyuki a cui, spesso, si aggiungono alcune varianti come le sette lezioni di cui parlerò approfonditamente in altri post.






C'è molta confusione sul giorno esatto della cerimonia di commemorazione di Sen No Rikyu a seconda che ci si basi sul calendario antico o su quello moderno, alcuni festeggiano alla fine di Febbraio mentre altri alla fine di Marzo.







Io rispetto la data di commemorazione usata dalla Scuola Omotesenke di cui faccio parte: il 28 Marzo.





Si usa commemorare il nostro "fondatore" facendo alla sua immagine, appesa nel tokonoma, un'offerta rituale di una tazza di tè. Questa tazza viene preparata come si farebbe ai nobili o ai monaci importanti (lui era effettivamente un monaco) e cioè con l'ausilio di un piedistallo da mettere sotto la tazza, chiamato tenmoku dai. La tazza che si usa è, infatti, una tazza rigorosamente di stile tenmoku in bianco o nero. Dopo che il maestro ha preparato la tazza, la sistema fuori dal suo tatami dove il primo ospite la prende per portarla nel tokonoma, in offerta al Maestro Rikyu.
Completata questa operazione si procede alla consueta cerimonia del tè usucha dove vengono serviti tutti gli ospiti.



Questa occasione non è importante soltanto per la gestualità tecnica, ma anche, e soprattutto, per rammentarci la via che stiamo seguendo: una via che è solo superficialmente tecnica, ma, in realtà, è estremamente più complessa se si vuole vivere quotidianamente con il giusto spirito di praticanti del chado.

venerdì 24 marzo 2017

March: Hinamatsuri month! (English post)

In Japan, tea ceremony is very tied to seasons and seasonal festivals and, when you think of a seasonal festival in early March, obviously, you'll think to Hinamatsuri or Dolls Festival Festival, also known as Girl's Festival.


This celebration, which in Japanese is said 雛 祭 り, is the third day of the third month (that is March 3) and sees in their homes, the collections of the dolls of the family put on a display lined in red fabric. These pedestals made in "steps", can also be very large.
The dolls usually represent the Emperor and Empress, and many of their servants and their court, and are dressed in the style of Heian.


This festival is also called Girls Festival because when a child is born, into a family, parents buy  dolls (and often do it also friends and family) and, every year, during this festival, the whole family prays that the bad luck  fall on dolls rather than on girls.


In March, Chanoyu uses objects, paintings and sweet with the typical designs of dolls of this Feast.
I decided to pay homage to this tradition using my cup with hina drawing depicting dolls dressed up in a tangle of branches with leaves and spring blooms. It 'a cheerful and festive chawan I love very much.






mercoledì 22 marzo 2017

Marzo: il mese di Hinamatsuri

La cerimonia del tè in Giappone è molto legata alle stagioni e alle feste stagionali e nel Paese del Sol Levante, quando si pensa ad una festa stagionale nei primi di Marzo si pensa a Hinamatsuri ovvero la festa delle bambole, detta anche festa delle bambine.


Questa festa, che in giapponese si dice 雛祭り, è il terzo giorno del terzo mese (ossia il 3 Marzo) e vede esposte nelle case le collezioni di bambole della famiglia che vengono messe in bella mostra, spesso insieme ai loro numerosi utensili, su piedistalli rivestiti in tessuto rosso. Questi piedistalli fatti a "gradini" possono essere anche molto grandi.
Le bambole solitamente rappresentano l'imperatore e l'imperatrice e molti dei loro servitori e della loro corte e sono vestiti secondo lo stile dell'epoca Heian.


Questa festa viene anche detta Festa delle bambine perché quando in una famiglia nasce una bambina i genitori le comprano delle bambole ( e spesso lo fanno anche amici e parenti) e, ogni anno, durante questa festa, tutta la famiglia prega che la sfortuna cada sulle bambole piuttosto che sulle bambine.


Nel Chanoyu di Marzo si usano oggetti, pitture e dolci con i tipici disegni di bambole di questa festa.
Ho pensato di rendere omaggio a questa tradizione usando la mia tazza con il disegno hina che ritrae le bambole vestite a festa in un intreccio di rami con foglie e fioriture primaverili. E' una tazza allegra e festosa che amo molto.








venerdì 17 marzo 2017

Chanoyu alla Festa delle Camelie 2017



Domani, sabato 18 Marzo 2017, farò tre dimostrazioni di cerimonia del tè giapponese (parte di usucha) aperte al pubblico presso la Festa delle Camelie (Tsubaki Matsuri) a Sant'Andrea di Compito in provincia di Lucca nella cornice delle stupende colline toscane.
Per l'occasione della festa, oltre a varie manifestazioni come mostre pittoriche, premiazioni, vendite e mostre di piante, degustazioni di tè, olio e vino e seminari svariati, saranno aperti al pubblico i giardini delle storiche ville del posto.
Le cerimonie si terranno nel giardino di Villa Orsi e gli orari (indicativi) saranno 11.30 - 14.30 - 16.30.
Vi aspettiamo numerosi!
Seguirà nei prossimi giorni un resoconto della manifestazione.

domenica 26 febbraio 2017

Sencha do: la via del Sencha




Sencha do letteralmente significa la Via del Sencha nacque, come cerimoniale, in tempi più recenti rispetto al Chanoyu. 
Rispecchia, seppur con adattamenti alle usanze giapponesi, le modalità di bere il tè in foglie alla corte imperiale cinese. Queste usanze vennero portate in Giappone dai monaci e dai mercanti cinesi e gli stessi utensili usati mostravano e, in parte mostrano tutt'oggi, il gusto delle arti cinesi. A praticarla erano per lo più letterati e artisti che la prediligevano sia per il suo gusto più frivolo che lasciava spazio alla messa in mostra di opere letterarie e artistiche, che per opporsi al rigido cerimoniale del tè matcha promosso dalle istituzioni giapponesi come arte simbolo del nazionalismo. A dispetto del nome la Via del Sencha si applica, con alcune piccole differenze tecniche, non solo al Sencha ma anche agli atri tipi di tè giapponesi in foglie. Quando si usa il Gyokuro cambia il servito utilizzato poiché viene messo anche un bricco, mentre teiera e tazze risultano più piccole. 



Anche la cerimonia Sencha do è collegata alle stagioni, ma,  rispetto al Chanoyu, le sue regole tecniche non sono così rigide: variano per lo più in base alle Scuole di appartenenza dei Maestri. La via del Sencha è sicuramente un modo tradizionale ed elegante per ricevere ed intrattenere i propri ospiti avendo anche la possibilità di mettere in mostra le proprie collezioni oppure gli artefatti di maggior pregio in nostro possesso. Prima di entrare nella sala per la cerimonia, infatti, gli ospiti si intrattengono spesso in sale adiacenti per ammirare le collezioni messe in mostra dal padrone di casa per l'occasione. Anche il numero degli ospiti è maggiore e il clima è più conviviale.


In queste foto vi mostro uno dei nostri allestimenti per il tè sencha in cui uso una teiera giapponese abbastanza grande (senza bricco poiché il sencha non lo richiede) e delle tazze mediamente molto grandi rispetto a quelle normalmente usate per il Sencha do. Il mizusashi è un artefatto celadon di tipo coreano fatto in Giappone proprio per essere utilizzato nel Sencha do e i piattini (chataku) sono molto semplici per far risaltare meglio il decoro vistoso delle tazze. Sempre celadon è il porta chakin che riprende i colori del mizusashi, mentre il contenitore del tè è di provenienza cinese. Particolarmente lavorato è il sago antico in legno intagliato a mano che serve a contenere le foglie da versare nella teiera. Il bofuro è semplice e tradizionale, mentre la tovaglietta è di provenienza italiana. 

Per maggiori informazioni visitate il nostro sito: www.cerimoniadelte.it









lunedì 2 gennaio 2017

Felice 2017!







Siamo finalmente entrati nel Nuovo Anno e, per noi, il modo migliore di celebrarlo è con un'adeguata e festosa cerimonia del tè!
Quindi decoriamo il tokonoma con le classiche balle di riso del tawara noshi e con un chabana stagionale di allegre bacche spontanee.
Per il kakejiku non potevamo dimenticare che quest anno è l'anno del gallo, così esso compare nel tanzaku insieme a messaggi di benaugurio.



Abbiamo fatto tanti ambiziosi progetti per questo nuova anno insieme a voi e presto ne avrete un assaggio non appena pubblicheremo la lista dei nuovi eventi. Mi raccomando: rimanete connessi con noi, vi aspettiamo sempre più numerosi!